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Travel journal · 11–12 November 2022 · Italian original

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Iraq · 8 / 8

11–12 November 202208 / 08
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Italian is the original. English and German are automatic translations.

Ultima, ultimissima tappa di questo viaggio.

Rientrato in albergo, faccio una doccia, indosso l’ultimo paio di mutande pulite, mi sistemo alla meglio per entrare in un aereo e alle 22.30 puntuali dopo aver salutato i ragazzi della reception sono a bordo del taxi. Uno Yukon infinito con aria condizionata a palla.

Appena mi siedo, chiedo al mio autista diciottenne se possiamo aprire i finestrini e goderci la temperatura piacevole della mia ultima notte iraqena. Lui mi risponde “Okkey okkey” e accelera. Mmm…forse non ha capito.

Vabbè. Faccio io. Nel frattempo usciamo da Baghdad, le strade sono ancora affollate e in alcuni punti c’è traffico. Restiamo bloccati parecchio tempo in un ingorgo. Il mio volo per IST è alle 02:05 e dobbiamo sbrigarci. Osama non se lo fa ripetere due volte, imbocca una strada secondo lui migliore e parte.

Limite 80Km/h. Lui non sembra pensarci troppo.

Fotografia del viaggio in Iraq, sezione 8, immagine 1

A mezzanotte siamo in aeroporto. Fila per i controlli in ingresso.

Fotografia del viaggio in Iraq, sezione 8, immagine 2

Check-in online non funzionante. Vado ai banchi di business. La ragazza mi dice “Economy, please go to the economy counter”. Le faccio notare che sono LH Gold, mi risponde che in Iraq non vale. Allibito della risposta chiedo ad un addetto TK. Ricevo la stessa risposta. OK, mi faccio la fila insieme agli altri, non ho voglia di litigare.

Dopo 40 minuti di fila, controllo passaporto, controllo visto ed un’altra serie di inutili check, sono air-side.

Fotografia del viaggio in Iraq, sezione 8, immagine 3

L’aeroporto è pieno di gente. Pochissimi negozi, c’è un tristissimo bar e le lounges sono chiuse (in ristrutturazione). Ci sono ben due sale. Ma tutte e due fuori uso.

Fotografia del viaggio in Iraq, sezione 8, immagine 4
Fotografia del viaggio in Iraq, sezione 8, immagine 5

Voli di oggi

Fotografia del viaggio in Iraq, sezione 8, immagine 6

Passeggeri speciali che mangiano

Fotografia del viaggio in Iraq, sezione 8, immagine 7

E che cagano

Fotografia del viaggio in Iraq, sezione 8, immagine 8

Poltrone appena lavate

Fotografia del viaggio in Iraq, sezione 8, immagine 9

Giro in piedi fino a quando iniziano ad imbarcare. Non c’è un posto dove poggiare il culo senza prendere il tetano. Uno schifo incredibile. Sono cotto ma non mollo.

Fila per l’imbarco

Fotografia del viaggio in Iraq, sezione 8, immagine 10

Ancora un altro controllo prima di salire sull’airbridge

Fotografia del viaggio in Iraq, sezione 8, immagine 11

Finalmente si sale

Fotografia del viaggio in Iraq, sezione 8, immagine 12

Ore 2:05 finalmente seduto, scatto le ultime foto in Iraq.

Fotografia del viaggio in Iraq, sezione 8, immagine 13

Ciao BGW, ciao Iraq.

Crollo in un sonno profondo e mi sveglio quando siamo ormai atterrati. Non mi accorgo di niente, solo della botta finale che mi fa svegliare.

Foto in alta qualità del taxi scattata da uno che si è addormentato alle 2, svegliato alle 5 in stato confusionale e che si ricorda all’improvviso del trip report per aviazionecivile

Fotografia del viaggio in Iraq, sezione 8, immagine 14

Sbarco macchinoso e lungo, corsa ai transfer:

Fotografia del viaggio in Iraq, sezione 8, immagine 15

Sono talmente stanco che l’unica cosa che riesco a fare è controllare il gate e andarmi a sedere il più vicino possibile.

Fotografia del viaggio in Iraq, sezione 8, immagine 16

Milano B10

Fotografia del viaggio in Iraq, sezione 8, immagine 17

Salgo per ultimo, mi addormento per primo. Salto anche la colazione, mi sveglio qui.

Fotografia del viaggio in Iraq, sezione 8, immagine 18

Ho ancora qualche ora per tornare a casa, da MXP a Luzern ci sono 3 ore di treno. Un viaggio interminabile in maniche corte e giubbino leggero tra i primi fiocchi di neve.

Si conclude qui questa splendida avventura che spero vi sia piaciuta.

A presto, magari con un altro trip report da qualche altra parte poco conosciuta del mondo.

#weareallthesame